Nel mio lavoro corporeo e come Gestaltista unisco le varie tecniche per il raggiungimento del massimo risultato. Che ci siano tensioni o che ci sia bisogno di energizzarsi, il tocco del massaggio connette profondamente mente-corpo-spirito-emozioni. A me piacciono in particolare due tecniche e che sono:

Massaggio Posturale: con il Massaggio Posturale si lavora sui principali dismorfismi e paramorfismi, causati principalmente da vizi, atteggiamenti e posture non corrette. Le zone anatomiche d’interesse sono i segmenti principali del rachide, inteso come il tratto cervicale, il tratto dorsale ed il tratto lombare, ad esclusione della zona sacrale e coccigea. I protocolli vengono usati su cervicalgia, dorsalgia e lombalgia, disfunzioni vertebrali e muscolari, le principali sofferenze muscolo-scheletriche con grande beneficio. Si usano manipolazioni e stretching.

Massaggio Muscolare: agisce sostanzialmente sulle strutture mio-fasciali, ossia su quella parte di tessuto che riveste e collega i muscoli, i visceri e le ossa, permettendone così il reciproco scorrimento. Quando la fascia non funziona come dovrebbe, si verificano dei fenomeni di ispessimento e blocco, che ne impediscono così il fisiologico funzionamento, con conseguente riduzione della mobilità articolare, dando origine a problematiche muscolo-articolari e posturali.

In sinergia alle manovre muscolari e fasciali, saranno applicate anche le manualità inerenti agli scarichi venosi e linfatici, in modo da favorire il drenaggio e l’eliminazione dei cataboliti e delle sostanze di rifiuto.

I vantaggi pratici del Massaggio Muscolare sono quelli di aumentare l’apporto ematico, migliorare il deflusso venoso e linfatico (scarico), restituire maggiore ossigenazione e mobilità ai tessuti, riducendo il senso di rigidità e di dolore, favorendo una progressiva liberazione delle componenti mio-fasciali.